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15 marzo 2010

Il SuperEnalotto degli ovuli

OVULI.jpgOvuli selezionati con tanto di pedigree sono all'asta in una clinica inglese. Un trucchetto per aggirare la legge che vieta la compravendita di ovuli umani. Le aspiranti madri, magari attempate o con problemi di infertilità si mettono in fila e aspettano fiduciose il loro 13: il sogno di figlio perfetto. Le vincitrici avranno infatti a disposizione un fornito catalogo di donatrici anonime americane, tutte giovani, ricche e laureate, con tanto di fotina di come erano da bambine. Così si potranno evitare imbarazzanti miscugli somatici e scegliere di farsi impiantare l'ovulo più somigliante... L'operazione e il saldo di circa 13.000 Sterline è da fare rigorosamente in una clinica gemellata negli States e il successo garantito al 60%. Contro l'iniziativa si sta mobilitando una folla scandalizzata, ma non sono anni che nelle banche del seme americane si spacciano spermatozoi per tutti i gusti?

19 febbraio 2010

Bebè, quanto mi costi!

caro-bebe.jpgMantenere un bambino nel primo anno di vita incide sul bilancio familiare da un minimo di 5.828 euro a un massimo di 12.988 euro. Lo dice Federconsumatori, definendole "cifre da capogiro".

Per i pannolini bisogna mettere in conto da 585 ai 980 euro l'anno, mentre un seggiolino auto non costa meno di 135. Supera i mille euro la spesa per latte e pappe. Ma la variazione maggiore sembra riguardare il biberon: una confezione da quattro che nel 2008 si pagava dai 19 ai 32 euro, nel 2010 costa da 22 a 36 euro.

Per le visite mediche si va da 720 a 1.690 euro l'anno. Il fatto è che raramente il pediatra di base fa visite a domicilio e questo costringe i genitori a trovarne uno privato che sia sempre a disposizione, con una spesa mai inferiore a 125 euro.

Quindi ai neogenitori, in tempo di crisi, occorre dire di prestare molta attenzione alle spese, specie per quegli oggetti che hanno vita breve, come ad esempio la carrozzina (dai 299 ai 620 euro) e la culla (dai 170 ai 410 euro).

Le soluzioni per risparmiare ci sono: primo, affidarsi a parenti e amici per ricevere in prestito parte dell'attrezzatura e dell'abbigliamento. Secondo, usare le formule "trasformabili", la cui spesa si ammortizza nel tempo: carrozzina che diventa passeggino, lettino che cresce col bimbo, il seggiolone che diventa sedia.

Rilevante problema si presenta al rientro delle mamme al lavoro. Un mese a tempo pieno in un asilo nido privato costa da 460 a 692 euro, mentre una baby sitter costa dai 7,50 ai 9 euro l'ora.

14:22 Scritto da: Matrioska in Attrezzature | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: neonato, spese, mamma, mamme | OKNOtizie |  Facebook

05 febbraio 2010

Bambini in catene

L'immagine del bimbo cinese incatenato al palo dal padre è una pugnalata allo stomaco di chiunque. Il perbenismo ci fa subito pensare che dietro ai fasti della potenza cinese ci sia ancora un continente intero che vive allo stadio medioevale. Ma sbagliamo, là la situazione è drammatica e questa immagine di bimbo in catene spezza il cuore, ma nel nostro mondo civilizzato ci sono altrettante storie di violenza ai danni di bambini e ragazzi. Quindi piangiamo sì, ma non soltanto per lui.

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09:51 Scritto da: Matrioska in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bimbo in catene, bimbo cinese | OKNOtizie |  Facebook

14 gennaio 2010

113: operazione ciuccio

ciuccio.jpgSulla questione ciuccio, darlo/ non darlo e soprattutto come e quando toglierlo se ne sentono di tutti colori. Da una parte ci sono le mamme integraliste che piuttosto che ricorrere al diabolico oggetto consolatorio sono disposte a farsi ridurre il seno un palloncino sgonfiato, dall'altra le teoriche del ciuccio-forever che tappano la bocca ai loro figli dagli 0 ai 4 anni. Io ho la mia teoria personale a riguardo, maturata anche dopo aver assistito a una straziante crisi di astinenza del figlio di un'amica, un treenne gravemente ciuccio-dipendente che non avrebbe sfigurato a San Patrignano: a casa mia Ciuccio sì, ma a piccole dosi e solo nel letto. Spero che quando verrà il momento di eliminarlo il trauma sarà sopportabile... Al limite racconterò al pargolo l'eroica impresa di questo bambino di Taranto, che, compiuti i 4 anni, ha chiamato il 113 e ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine per portare via tutti i suoi ciucci. Mi sembra molto meglio di tutte le frottole che generalmente si usano (l'ha mangiato la balena, lo mettiamo sull'albero dei ciucci, i folletti e le fatine) per convincere i piccoli tossici a liberarsi dell'amato gingillo.

P.S Per fortuna a rispondere al centralino di Polizia di Taranto c'era una centralinista illuminata, che invece di appendere la cornetta al bambino, ha organizzato con la sua dirigente (donna e probabilmente mamma) un'operazione-ciuccio in grande stile, con tanto di volanti e  poliziotti di quartiere spediti a ritirare i succhiotti smessi!

11 gennaio 2010

Baby jet-leg

jet-leg.jpgNon c'è affatto bisogno di prendere aerei per provare il brivido di ritrovarsi in piena sindrome bambino col jet-leg. Il cocktail micidiale di feste, pranzi, cenoni, party, parenti e overdose di regali fanno più o meno lo stesso effetto di un volo dall'altro capo della terra. Basta mollare un attimo le briglie al motto di "le vacanze sono vacanze per tutti, poi tanto ci si rimette in riga", ed ecco che le piccole pesti si trasformano in nottambuli mangiatori di cioccolato (di solito proibitissimo). Si rifiutano di fare il pisolino prima delle 5 di pomeriggio e per cena esigono ormai solo "acqua pizzichina" e tortellini. Certo, c'è il vantaggio che la mattina si posticipa la solita levataccia, ma in compenso non basta l'intero repertorio mondiale di ninne-nanne per spegnere la creatura prima della mezzanotte! Per non parlare poi di quanti mesi ci vorranno per riportarlo sulla retta via dei passati di verdure e dei brodini vegetali...

17:15 Scritto da: CaosMom in Yummy Mummy | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: mamme, feste, orari | OKNOtizie |  Facebook

08 gennaio 2010

Sciroppino o polentina?

tosse-bambini.jpgTosse, tosse, tosse e anche raffreddore. Il mio piccolo è afflitto da questi disturbi da quando è iniziato l'inverno. Ovviamente l'aria malata della città non aiuta e anche la frequenza del nido peggiora la situazione. E allora che fare? Dopo sedute estenuanti di aerosol sono giunta alla conclusione che faccia ben poco. Forse è più che altro un palliativo che fa credere a noi mamme di fare qualcosa di buono. Allora sono passata a uno sciroppino, con qualche beneficio in più. Anche se non posso continuare a dargli medicine fino all'arrivo della primavera.

C'è l'ultima soluzione che dovrò provare: la cosiddetta polentina! Le nonne la consigliano ad oltranza, ma io per ora mi sono rifiutata, mi pare di praticare una sorta di stregoneria. Si prende la farina di semi di lino si cuoce con l'acqua e si applica ancora molto calda sul petto del piccino, appoggindola su un panno di lana. Pare che sia un rimedio infallibile. vedremo!

23 dicembre 2009

Antiscivolo per tutti

antiscivolo.jpg

Problema: arrivano i giorni dell'anno in cui entra nella tua casa il maggior numero di persone. Nonni, zii, cugini e amici varcano la soglia della tua casetta senza più di tanto pensare che su quel pavimento la creaturina gattona e si rotola. Per giorni hai complicato la tua esistenza togliendoti le scarpe fuori di casa e facendo salti mortali per non appoggiare roba sporca sul pavimento dove il piccolino si diverte a passare e, in poche ore, tutto è vanificato. E allora? Come si fa a evitare che usino le scarpe a casa tua?

Soluzione: regala a tutti calzine antiscivolo oppure ciabattine da viaggio. Per il pranzo e il cenone ormai è tardi, avresti dovuto recapitare a ciascuno il regalo al proprio domicilio perché arrivassero accessoriati, ma per le prossime volte nessuno potrà addurre scuse. Se per Natale hai già comprato i regali, puoi sempre pensarci per la befana.

14 dicembre 2009

Neonate scambiate in culla. E se fosse successo a me?

nursery.jpg

Barletta, neonate scambiate in culla
Innanzitutto mi sembra impossibile che vedendo i numeri sbagliati sui braccialetti identificativi i neogenitori non abbiano ribaltato l'intera struttura ospedaliera prima di appurare di avere tra le braccia la propria pargoletta. Senza volerli giudicare, voglio provare soltanto a immedesimarmi in questo episodio che trasforma la nascita per poche ore in un incubo.

In me il vero e proprio senso materno è nato direttamente in sala parto, la fatica e l'attesa che si riempie dell'emozione più grande. Da quel momento la creaturina è diventata parte di me, unico motivo di vita. Quindi credo che avrei donato tutto il mio amore e il mio calore a quella piccolina, senza dubbi e perplessità. Appurato poi il misfatto, dopo un momento di smarrimento avrei riversato altrettanto affetto o forse ancora di più alla mia stessa figlia. Non mi sembra un dramma come è stato dipinto.

09:34 Scritto da: Matrioska | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: culla, scambio, nascita, barletta | OKNOtizie |  Facebook

10 dicembre 2009

Basta peluche voglio il doudou

doudou.jpgE' passato il tempo degli orsacchiotti di peluche, oggi i bimbi dormono con lo straccetto. Ho sentito dire che in Francia ogni neonato esce dal reparto maternità già dotato di doudou. Da noi sta entrando a far parte delle nostre abitudini, nella versione più casalinga c'è chi mette nella culla vecchie magliette o sciarpe morbide e un po' logore e chi va alla ricecra di straccetti super cool.

Io ne ho trovato uno speciale per la mia creaturina si chiama lable-lable, è una salviettina alla quale sono state cucite tante etichette e nastrini di diversi tessuti. La adora, se la coccola, ci gioca, la osserva. E' un ottimo antistress.

Un consiglio: perché il tuo pupo lo accetti con ancora più passione prova a tenere lo straccetto addosso per una notte e, dal giorno seguente, dallo al tuo bambino, non potrà più farne a meno e servirà per consolarlo nei momenti difficili o quando faticherà ad addormentarsi.

09:05 Scritto da: Matrioska in Attrezzature | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: doudou, straccetto | OKNOtizie |  Facebook

18 novembre 2009

Mamma, da grande voglio fare la Belen


belen-valentino.jpgSe avessi un figlio di 7 anni che mi dice che vuole essere Valentino Rossi, proprio non stapperei champagne, ma me ne farei una ragione... dopotutto le moto i maschi ce le hanno nel dna e poi la fama, il successo, aspirazione comprensibile.
Ma vorrei proprio vedere la faccia di quelle povere madri, le cui figlie non ancora adolescenti alla domanda del sondaggio Eurispes e Telefono Azzurro "Chi sarò da grande?" hanno risposto in coro e senza esitare: Belen Rodriguez! Forse che qualcuno ha sbagliato qualcosa?