Bimbo a bordo: manuale di sopravvivenza

bambino-traghetto.jpgUscita viva dalla traversata in nave Genova – Bastia e ritorno con bambino poco più che unenne al seguito e marito annientato dal mal di mare, mi sento di dispensare consigli alle mamme in partenza per le isole. Innanzitutto scordatevi che il dondolio delle onde induca sonnolenza nei vostri piccoli e preparatevi a fronteggiare un esercito di mini-iene sovraeccitate, che si lancia di corsa da un ponte all’altro del traghetto, con tutti i rischi del caso. Costi quel che costi, prendete la cabina, anche se viaggiate di giorno: vi eviterà acrobazie e contorsioni nei bagni fetidi durante il cambio-pannolino, ma soprattutto fungerà da gabbia quando avrete esaurito tutte le vostre energie. Lasciate perdere i vostri ferrei principi alimentari, a bordo vale tutto: dalla pasta con la passata inacidita del buffet, alla pizza di plastica del bar, fino alla proibitissima acqua con le bolle. State alla larga dal girone dantesco dell’area baby (se ne esiste una), dove una marea di mocciosi urlanti si litigano le palline colorate in un malsano recinto di 3 metri quadri. Piuttosto procuratevi un palloncino gonfiabile e datelo in pasto a vostro figlio in una di quelle zone moquettate lontano dalla folla. La mia salvezza poi, è stato l’incontro magico con una ragazzina bionda di 12 anni, annoiata dai suoi genitori e vogliosa di improvvisarsi babysitter… Altro che i seggioloni e gli scalda-biberon griffati che alcune compagnie navali sbandierano come fiore all’occhiello: si dovrebbe inventare un efficiente servizio di tate-marinaio!

Bimbo a bordo: manuale di sopravvivenzaultima modifica: 2009-06-30T18:21:00+00:00da admin
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3 pensieri su “Bimbo a bordo: manuale di sopravvivenza

  1. Viaggerò con la Moby lines a settembre con la mia creaturina di sei mesi. Ho prenotato una cabina, mi confermano via mail che non offrono nessun tipo di culletta da viaggio e il lettino aperto nella cabina non ci starà. Devo dire che c’è una grande attenzione ai piccoli viaggiatori. Comunque ci arrangeremo.

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