Passeggino vietato ai maggiori

Io che quest’estate mi son ritrovata in aereoporto con un pargolo neanche duenne sprovvista di passeggino, perché avevo semplicemente dimenticato di includerlo nella valanga di bagagli, posso finalmente essere fiera di me. Stamattina sbirciando al bar i titoli del Corriere, scorgo l’articolo-denuncia alle mamme metropolitane ree di abusare delle quattro-ruotine per semplificarsi la vita. In effetti, molto prima di diventare … Continua a leggere

L’importanza del colore

Non sono una psicologa, non sono una coach, né tantomeno un’esperta di analisi transazionale (quella che studia i comportamenti e i ruoli) o di qualsiasi altra filosofia o scienza che studia la mente e i suoi segreti, ma mi sento di spezzare una lancia a favore della cromoterapia, della psicologia del colore e dell’importanza che i colori hanno sull’umore delle … Continua a leggere

La tata una e trina, anzi…quatrina

Ieri pomeriggio ho fatto la mia rentrée ai giardinetti dopo la pausa estiva e ho capito che nel centro di Milano c’è una specie da salvare: la nanny-di-famiglia-ricca-e-prolifica. Mentre inseguivo il Pargolo tra altalene, scivoli e gessetti, mi casca l’occhio su una giovane baby sitter sudamericana con passeggino farcito di bambino unenne. Non so perché, ma non posso fare a … Continua a leggere

Caro-asilo

Quando il Piccolo ha smesso finalmente i pannolini, con sollievo ho pensato: basta forniture di vagonate di pampers all’asilo nido, finalmente la scritta “Portare i pannolini, grazie” scomparirà dal suo diario quotidiano. Non sapevo che anche l’iscrizione alle pre-materne (le cosiddette classi primavera) avesse però degli oneri altrettanto… onerosi e ancor più complessi della semplice consegna di un blocco di … Continua a leggere

Mai dire pancia

C’è una legge non scritta che chiunque sia mai stata incinta conosce benissimo: vietato commentare i pancioni altrui! Eppure in presenza di una fanciulla in dolce attesa c’è sempre qualche sprovveduto che non riesce a tener a freno la lingua e si lascia scappare bestialità tipo: “a che mese sei? e -quando la futura mamma risponde titubante “al sesto“, rincara … Continua a leggere

L’asilo senza giochi

Una povera mamma in maggio si sbatte in giro per open-day di tutti i nidi milanesi, pubblici, privati, convenzionati e, dopo aver analizzato pro e contro di ciascuno, trova finalmente l’asilo perfetto: comunale, a due passi da casa, immerso nel verde e gestito benissimo da anni da una nota cooperativa di Reggio Emilia all’avanguardia nei percorsi pedagogici. Comincia la trafila … Continua a leggere