Caro-asilo

astuccio.jpg

Quando il Piccolo ha smesso finalmente i pannolini, con sollievo ho pensato: basta forniture di vagonate di pampers all’asilo nido, finalmente la scritta “Portare i pannolini, grazie” scomparirà dal suo diario quotidiano.
Non sapevo che anche l’iscrizione alle pre-materne (le cosiddette classi primavera) avesse però degli oneri altrettanto… onerosi e ancor più complessi della semplice consegna di un blocco di pannolini.

Insieme a nuove orari e menù della settimana, a inizio delle classi mi è stato consegnato un plico di carta: le indicazioni sul materiale che sarà necessario al Piccolo per il suo futuro anno all’asilo. Passi per il set completo di bavaglie, portabavaglie, salviette, grembiulini, pantofole, sacchetti di stoffa, ricambi per ogni evenienza (il tutto ovviamente contrassegnato da iniziali). Ma davvero non ero preparata ad affrontare la richiesta di ogni tipo di articolo da cancelleria per il lavoro in classe: dalle forbici alla colla, dagli album da disegno a quelli per i collage, dai pastelli a cera alle tempere da usare con le mani, dall’astuccio ai pennelli e pennarelli. Per riuscire a racimolare il tutto c’è voluto qualche giorno, nonne e zie sono state coinvolte nel ricamo delle cifre e ancora oggi non siamo arrivati a soddisfare la richiesta di un astuccio con cerniere.

Insomma, pensavo che il caro scuola fosse un argomento da affrontare più avanti, non certo allo scoccare dei due anni e mezzo!

Caro-asiloultima modifica: 2009-09-12T08:07:00+00:00da missmum
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento