Sciroppino o polentina?

Tosse, tosse, tosse e anche raffreddore. Il mio piccolo è afflitto da questi disturbi da quando è iniziato l’inverno. Ovviamente l’aria malata della città non aiuta e anche la frequenza del nido peggiora la situazione. E allora che fare? Dopo sedute estenuanti di aerosol sono giunta alla conclusione che faccia ben poco. Forse è più che altro un palliativo che … Continua a leggere

Gelmini: maternità, no grazie!

La Ministra Gelmini fa outing e ci rivela il suo “stato interessante”, ma subito aggiunge che non mollerà la sua poltrona neppure per un giorno, dopo la nascita della creatura. E così oltre alle ire delle mamme di figli in età scolare si attira gli insulti di tutte le precarie d’Italia, che non hanno diritto neppure a un giorno di … Continua a leggere

Il primo pidocchio non si scorda mai

Pare che dopo un po’ ci si faccia l’abitudine, ma per quelle della mia generazione rassegnarsi ad avere un figlio pidocchioso è davvero dura. Io ho ancora stampata nel cervello la scena della dottoressa scolastica che spulciava le nostre teste minuziosamente e “tratteneva” in infermeria gli untori. Che da quel momento non si sarebbero più scrollati di dosso il marchio … Continua a leggere

La steineriana in nero

Delle magagne del nido di mio figlio ho già detto, ma vi aggiorno con ulteriori dettagli. Le due maestre si sono più o meno riprese dallo stress del cambio di contratto e hanno quasi finito il duro lavoro dell’inserimento di 14 piccole iene. Bisogna ammettere che le ragazze stanno facendo del loro meglio per rendere uno stanzone sguarnito un po’ … Continua a leggere

La tata una e trina, anzi…quatrina

Ieri pomeriggio ho fatto la mia rentrée ai giardinetti dopo la pausa estiva e ho capito che nel centro di Milano c’è una specie da salvare: la nanny-di-famiglia-ricca-e-prolifica. Mentre inseguivo il Pargolo tra altalene, scivoli e gessetti, mi casca l’occhio su una giovane baby sitter sudamericana con passeggino farcito di bambino unenne. Non so perché, ma non posso fare a … Continua a leggere

L’asilo senza giochi

Una povera mamma in maggio si sbatte in giro per open-day di tutti i nidi milanesi, pubblici, privati, convenzionati e, dopo aver analizzato pro e contro di ciascuno, trova finalmente l’asilo perfetto: comunale, a due passi da casa, immerso nel verde e gestito benissimo da anni da una nota cooperativa di Reggio Emilia all’avanguardia nei percorsi pedagogici. Comincia la trafila … Continua a leggere

Taglio o non taglio?

Con il caldo il problema si fa più urgente: i capelli lunghi stanno bene alla maggior parte dei bambini, ma certo non aiutano a stare freschi e non sono pratici per le vacanze al mare. Dunque, con la morte nel cuore, ci apprestiamo al taglio, ma il da farsi non è scontato. Le vie praticabili sono le seguenti: – la delega. Se hai un … Continua a leggere

Baby sitter galeotta

Cosa dovrebbe fare una povera yummy mummy dotata di fidatissima tata senza permesso di soggiorno ora che è passato il decreto sicurezza? Le strade sono due: licenziare in tronco la sventurata babysitter ormai di famiglia e lasciarla al suo colpevole destino; come se il rischio di traumatizzare i bambini e rientrare nel tunnel dei colloqui per trovare la nanny-perfetta -dotata-anche-di … Continua a leggere

Traguardo vasino

Ammetto di avere preso sottogamba questa tappa della crescita del Piccolo, di aver sottovalutato la complessità dell’iniziazione e di essermi applicata poco. In altri tempi mi sarei dedicata alla “mission vasino” con ben altra determinazione. Avrei prima di tutto comprato il libro di Brazelton “Il tuo bambino e… il vasino. Una guida autorevole per insegnare a vostro figlio la pulizia e … Continua a leggere

Mamma mi sono perso!

Per chi si pone il problema di poter perdere di vista il proprio figlio in spiaggia, al luna park o in un centro commerciale. Un tattoo da applicare sul braccio, resistente all’acqua, su cui scrivere un recapito telefonico utile in caso di smarrimento. Si compra qui, online. Sotto, il video per capire come si applica.