Welcome nonni!

Tempo fa mi ero lasciata andare e avevo osato scrivere quasi male di quella che pare invece essere una risorsa sociale insostituibile per il nostro paese: i nonni. Una ricerca recente dice infatti che il loro aiuto, se fornito dallo stato, costerebbe circa 50 miliardi di euro: stima che ci fa dire che i nonni bisogna trattarli bene e che … Continua a leggere

Baby sitter galeotta

Cosa dovrebbe fare una povera yummy mummy dotata di fidatissima tata senza permesso di soggiorno ora che è passato il decreto sicurezza? Le strade sono due: licenziare in tronco la sventurata babysitter ormai di famiglia e lasciarla al suo colpevole destino; come se il rischio di traumatizzare i bambini e rientrare nel tunnel dei colloqui per trovare la nanny-perfetta -dotata-anche-di … Continua a leggere

La sindrome della tata giovane

Mentre leggo avidamente i rumors di Brad Pitt beccato in flagrante a massaggiare gli alluci della nanny thailandese dei suoi 6 figli, penso alla biondissima Paris, che si presenta ogni mattina a casa mia con i jeans attillati e il perizoma fluo che fa capolino. E sì che ai tempi di Sienna e Jude, quando ancora ero sana di mente, … Continua a leggere

Recruitment tata

I parigini come sempre sono i più avanti di tutti: loro non fanno lo speed dating per trovare l’anima gemella, ma una tata per i figli. Perché in effetti è più facile incontrare l’uomo con cui fare un figlio che non una brava baby sitter a cui affidarlo. Il recruitment tata è una questione complessa, lo so per esperienza personale e di amiche, un … Continua a leggere

Non ci sono più le nonne di una volta

Quando ne avevi bisogno per un pomeriggio, le nonnne di una volta non andavano prenotate con una settimana d’anticipo. Ne’ tantomeno avevano impegni inderogabili con le amiche abbonate al teatro o al corso di pilates. Non mi sembra nemmeno di ricordare che una delle mie nonne sia mai stata una settimana alle terme a fare i fanghi o in riviera per una vacanzina invernale … Continua a leggere

Nido o non nido? Questo è il problema

Considerato che circa la metà delle mamme italiane lavora, il problema non è da poco. Eppure la confusione regna sovrana. La scelta di mandare il piccolo al nido, è spesso osteggiata da nonne e pediatri. Passi per le nonne, ma i consigli/veti dei pediatri sono difficili da digerire. Le motivazioni sono di diverso tipo: un bambino al nido innanzitutto si ammala di più e in secondo … Continua a leggere